venerdì 27 gennaio 2023

Il TAGteach per l'Autismo: le idee di Martha Gabler

 Ho avuto il piacere di intervistare Martha Gabler. Martha è l'autrice del libro: “Dal Chaos alla Calma: Alla scoperta di soluzioni per i problemi quotidiani del convivere con l'autismo”, un libro sul suo viaggio nell'autismo usando il TAGteach con il figlio. Martha possiede una profonda esperienza diretta delle idee e delle intuizioni che condivide. Prendi questo breve video tratto dall'intervista. Ecco cosa ci ha detto Martha proprio alla fine:

Dopo l'intervista ho ricevuto da Martha la seguente e-mail. L'ho trovata un messaggio così importante ed illuminante che la desidero condividere:

 Ciao Luca,

Ripensando alla nostra conversazione di oggi, mi sono resa conto di aver dimenticato di introdurre il concetto principale che (per me) ha reso il TAGteach un metodo favoloso. Questo è il concetto: in un primo momento stiamo "catturando" un comportamento e poi lo "modelliamo" (con lo shaping) in un comportamento più complesso. Penso sempre di essere il "cacciatore" e di cercare quel piccolo lampo nel deserto che può essere "catturato" e costruito in qualcosa di più grande e migliore. Questo è un ottimo metodo per gli studenti o i ragazzi  che non possono parlare o capire le parole.

Quindi, prima cacciamo. Poi catturiamo quel piccolo lampo rinforzandolo; lo catturiamo e rinforziamo più spesso (perché il comportamento si verifica più spesso). Alla fine lo "modelliamo" in un altro comportamento rafforzando una leggera variazione nel comportamento. La prima parte, la caccia, è un duro lavoro. Devi cercare e magari aspettare molto tempo per trovare quella piccola scintilla che potrebbe essere la base di qualcosa di più grande e migliore.

In futuro, vorrei suggerire di tracciare una forte divisione tra "cacciare/catturare/plasmare" e "insegnare" che è un processo più formale. La tua conversazione del mese prossimo con il Dr. Levy mostrerà l'uso completamente opposto del TAGteach perché lui lavora con studenti molto intelligenti e altamente verbali! Con quegli studenti puoi utilizzare tutte le fantastiche procedure di script, Focus Funnel del TAGteach; puoi insegnare!

Quindi, in futuro, potrebbe essere interessante parlare prima dell'insegnamento tradizionale (parlare e dimostrare), che è ottimo per studenti esperti, ma era inutile per mio figlio. Con gli studenti che hanno abilità verbali scarse (o nulle), l'altro approccio di cacciare, catturare e modellare funziona alla grande. Cosa ne pensi?

Altri pensieri casuali!

Grazie ancora Luca!

Qui puoi ascoltare l’intervista integrale:

Nel nostro blog abbiamo parlato del lavoro di Martha con l'Autismo in due altri post:

1) Il Libro Dal Caos alla Calma

2)Autismo, comportamenti problematici


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